i nostri eventi culturali

LA BELLEZZA DI PALERMO: visite serali, tramonti, passeggiate cittadine

• Informazioni:  3207672134  – 3928888953– eventi@terradamare.org 
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— Calendario eventi culturali a Palermo con noi

dicembre 2022

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Tramonti sui tetti di Palermo. Visite alla Torre di San Nicolò: la vista più bella di Palermo

Tramonti alla Torre di San Nicolò
Visite alla Torre medievale  di Ballarò fino alla terrazza panoramica
Il panorama più bello di Palermo

Torre di San Nicolò
via Nunzio Nasi 18, Ballarò – Palermo
Ticket € 5 (bimbi 5/10 anni € 2)

CALENDARIO:
.Martedì 6 dicembre 2022 ore 16.30 
.Giovedì 8 dicembre 2022 ore 16.30 
.Martedì 13 dicembre 2022 ore 16.30 
.Giovedì 15 dicembre 2022 ore 16.30 
.Martedì 20 dicembre 2022 ore 16.30 
.Giovedì 22 dicembre 2022 ore 16.30 

Prenotazione obbligatoria:  347.8948459 – 320.7672134
 eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline

 

Torre di S. Nicolò di Bari all’Albergheria del XIII sec.
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata. “Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto,
applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.
La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le conferiscono una linea rigorosa e severa.
Sicuramente, tra gli elementi principali che caratterizzano la Torre, è il superbo paesaggio che è possibile ammirare dalla sua terrazza, da destra verso sinistra i monumenti del centro storico di Palermo: Cupola della Chiesa del Carmine Maggiore e Mercato di Ballarò, Cupola Chiesa del Gesù, cupola Chiesa di Santa Caterina D’Alessandria, cupola Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, Castello Utvegio e monte Pellegrino, cupola Chiesa di Sant’Ignazio, Teatro Massimo, Cupola chiesa Santissimo Salvatore, cupola Chiesa di Santa Chiara, Liceo Benedetto Croce(ex Ospedale Fatebenefratelli), Palazzo Conte Federico, Palazzo Sclafani, Cattedrale, Porta Nuova, Palazzo Reale, Chiesa di San Giuseppe Cafasso, Chiesa di San Francesco Saverio.

Tramonti sui tetti di Palermo. Visite alla Torre di San Nicolò: la vista più bella di Palermo

Tramonti alla Torre di San Nicolò
Visite alla Torre medievale  di Ballarò fino alla terrazza panoramica
Il panorama più bello di Palermo

Torre di San Nicolò
via Nunzio Nasi 18, Ballarò – Palermo
Ticket € 5 (bimbi 5/10 anni € 2)

CALENDARIO:
.Giovedì 8 dicembre 2022 ore 16.30 
.Martedì 13 dicembre 2022 ore 16.30 
.Giovedì 15 dicembre 2022 ore 16.30 
.Martedì 20 dicembre 2022 ore 16.30 
.Giovedì 22 dicembre 2022 ore 16.30 

Prenotazione obbligatoria:  347.8948459 – 320.7672134
 eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline

 

Torre di S. Nicolò di Bari all’Albergheria del XIII sec.
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata. “Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto,
applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.
La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le conferiscono una linea rigorosa e severa.
Sicuramente, tra gli elementi principali che caratterizzano la Torre, è il superbo paesaggio che è possibile ammirare dalla sua terrazza, da destra verso sinistra i monumenti del centro storico di Palermo: Cupola della Chiesa del Carmine Maggiore e Mercato di Ballarò, Cupola Chiesa del Gesù, cupola Chiesa di Santa Caterina D’Alessandria, cupola Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, Castello Utvegio e monte Pellegrino, cupola Chiesa di Sant’Ignazio, Teatro Massimo, Cupola chiesa Santissimo Salvatore, cupola Chiesa di Santa Chiara, Liceo Benedetto Croce(ex Ospedale Fatebenefratelli), Palazzo Conte Federico, Palazzo Sclafani, Cattedrale, Porta Nuova, Palazzo Reale, Chiesa di San Giuseppe Cafasso, Chiesa di San Francesco Saverio.

2 E 9 DICEMBRE: VISITE GUIDATE E SPETTACOLO
‘5 DISCORSI X DISTRUGGERE ME’

Insieme a Terradamare, in collaborazione con la Compagnia Blitz, si visiteranno due celebri ville storiche, Villa Palagonia, la villa dei mostri di Bagheria, e Villa Castelnuovo, ginnasio neoclassico (su ispirazione del Gymnasium dell’Orto Botanico), in viale del Fante a Palermo; e si assisterà allo spettacolo “5discorsiXdistruggereMe”, i cui testi hanno un forte legame con Palermo, luogo ideale dell’anima

Appuntamenti:
– Venerdì 2 dicembre 2022 h21 | Villa Castelnuovo (viale del Fante 66, Palermo). Visita e spettacolo, ticket € 10
– Venerdì 9 dicembre 2022 h21 | Villa Palagonia, piazza Garibaldi 3,Bagheria). Visita e spettacolo, ticket € 10

5 DISCORSI X DISTRUGGERE ME
di e con: Margherita Ortolani

5 testi
5 poesie
5 apparizioni che affiorano da un «al di là» qualsiasi e
prendono parola per dire le cose più segrete e poi
scomparire nuovamente nel nulla. Distruggere è
smontare i pezzi, isolarli, guardarli e accoglierli,
rintracciarne il dolore ed il canto

5discorsiXdistruggereMe è un concerto poetico. 

Ogni “discorso” affianca, ma anche, ignora o esclude gli altri discorsi. C’è un luogo dell’anima che chiameremo Palermo, che determina i rituali, che determina le strategie discorsive, che determina i silenzi e i suoni. Ogni testo ha un legame con la città. Attraversiamo così la notte dei vicoli splendida e nobile, ma anche fetida di abbandono e di piscio, la confusione mattiniera delle anime che si aggiungono ad anime in un pandemonio traslucido tra passato e futuro, una conca d’oro mitologica tagliata a metà dalla disillusione e la waste land dei quartieri disperata, ma con dentro un sogno.
In questa versione “nuda” per voce sola, il potere affabulatorio ritorna alla forza evocativa e materica della parola ed è affidato all’attrice, sola in scena.
Lo spettacolo è finanziato dal Ministero della Cultura ed è realizzato in collaborazione col Comune di Palermo – Assessorato alle CulturE – Area delle CulturE, la Città Metropolitana di Palermo.

VILLA PALAGONIA
Si racconterà la splendida dimora nobiliare voluta dal Principe di Palagonia, conosciuta come la “Villa dei Mostri” per le misteriose statue di cui è circondata. Resa celebre da Goethe nell’epoca del Sicilia Grand Tour, affascinò artisti come Dalì, Guttuso e Giuseppe Tornatore che vi girò il suo film Baarìa.
Un racconto pieno di meraviglie, tra le quali lo scalone monumentale a doppia rampa in marmo di Billiemi, l’enigmatica “Sala degli Specchi” con il suo gioco di sovrapposizioni tra magia e realtà, gli affreschi settecenteschi raffiguranti le Fatiche di Ercole e  i “mostri” che circondano la villa  

Nei luoghi sotterranei narrati nel celebre romanzo di Luigi Natoli: dal “vicolo degli Orfani”, fino a uno dei leggendari accessi usati dalla setta.
Percorso: Catacombe di Porta d’Ossuna, vicolo degli Orfani, Chiesa di Santa Maruzza (esterno), Piazza Beati Paoli, Palazzo Serenario (esterno), Mercato storico del Capo, Porta Carini

CALENDARIO:
Domenica 27 novembre 2022 ore 10

Costo € 18 (bimbi 5/10 anni € 10)  › durata circa 3 ore
🔴 Per partecipare all’evento è necessario acquistare i ticket in anticipo
✔️ tramite carta di credito o paypal in questa pagina
✔️ tramite bonifico intestato a “Terradamare soc. Coop. BANCA: Intesa San Paolo. IBAN: IT24R0306909606100000071361
✔️presso la Torre di San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 su appuntamento
INFO: ✆ 320.7672134 –  347.8948459 📧 eventi@terradamare.org

La città narrata da Luigi Natoli è piena di bellezza e fascino, tra i vicoli e le chiese si nasconde un’altra storia, quella celebre dei Beati Paoli, setta legata alla devozione di San Paolo.
Essi, come dice il Natoli stesso, ” insorgevano per difendere, proteggere i deboli, impedire le ingiustizie e e le violenze: erano uno Stato dentro lo Stato, formidabile perché occulto, terribile perché giudicava senza appello, puniva senza pietà, colpiva senza fallire”.
Le vicende del romanzo si collocano nella Palermo della fine del 1600 e la sua potenza sta proprio nel ridisegnare una topografia della città, che si espande, soprattutto, per il quartiere del Capo.

“Le Muchate Arabe”. Visita alle antiche cave più estese del sottosuolo di Palermo

Escursione nel sottosuolo di Palermo, Le Muchate Arabe.
Visita alle antiche cave sotterranee più estese della città.

via Ammiraglio Rizzo Palermo
(Posti limitati, si consiglia di prenotare qualche giorno prima dell’evento)
Costo € 15.00 include noleggio di caschetto con illuminazione e servizio guida.

CALENDARIO:

.Sabato 26 novembre 2022 ore 9:30 e ore 11:30

 Per partecipare all’evento è necessario acquistare i ticket in anticipo
 tramite carta di credito o paypal in questa pagina
 tramite bonifico intestato a “Terradamare soc. Coop. BANCA: Intesa San Paolo. IBAN: IT24R0306909606100000071361
presso la Torre di San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 su appuntamento
INFO: ✆ 320.7672134 –  347.8948459  eventi@terradamare.org

Insieme a Terradamare e le guide di Assoguide si esploreranno le Muchate Arabe  situate in zona Fiera del Mediterraneo, cava su tre livelli, che ha continuato la sua attività fino agli anni ’30 del secolo scorso, trasformata in “fungaia”.

Un viaggio nel centro della terra Palermitana, durante il quale si percorreranno alcune gallerie e si approfondiranno le tecniche di scavo dai quali veniva estratto il materiale che costituisce buona parte del materiale utilizzato per monumenti, chiese e case storiche di Palermo, la calcarenite pleistocenica, su cui poggia la Piana di Palermo.

Un itinerario alla scoperta della Palermo dei Florio caratterizzata dalle rivoluzioni economiche, dalle imprese superbe, ma anche dalla presenza artistica del maestro Ernesto Basile, dall’Esposizione universale, da preziosissimi arredi che caratterizzavano i villini della cosiddetta arte liberty
Un tour nel cuore della città di Palermo, nei luoghi della storia economica dei Florio, fino ai giardini del Teatro Massimo, dove si gusterà il prodotto che ha fatto la storia dell’enologia siciliana che dalle cantine Florio rese questo vino liquoroso porta bandiera della Sicilia nel mondo

CALENDARIO:
Domenica 11 dicembre 2022 ore 15

Percorso: Percorso: Foro Italico (statua Vincenzo Florio), Fonderia Oretea,Via materassai, Chiesa di Sant’Andrea degli amalfitani(esterno), Chiesa di San Domenico (esterno), Teatro Massimo (esterno).  Ultima tappa: degustazione presso i giardini del Teatro Massimo (ristorante)
Degustazione: 3 varietà di Marsala Florio con tre piccoli abbinamenti gastronomici. In omaggio una sacca porta bicchiere Florio

La città delle tante definizioni, la città della multiculturalità e di secoli di storia e arte, ha avuto un ruolo artistico e sociale fondamentale non solo nei decenni passati, ma anche in epoca moderna. Una Palermo internazionale, in cui le più importanti corti d’Europa giungevano ad ammirarne la ricchezza e il fasto.
La Palermo dei Florio è caratterizzata dalle rivoluzioni economiche, dalle imprese superbe, ma anche dalla presenza artistica del maestro Ernesto Basile, dall’Esposizione universale, da preziosissimi arredi che caratterizzavano i villini della cosiddetta arte liberty.

Un tour nel cuore della città di Palermo, nei luoghi della storia economica della celebre famiglia, fino ai giardini del Teatro Massimo, dove si gusterà il prodotto che ha fatto la storia dell’enologia siciliana e narrare, così, un altro tassello della vita di questa indimenticabile famiglia, che nel 1833 acquistò il baglio di Marsala, le attuali cantine Florio che resero questo vino liquoroso porta bandiera della Sicilia nel mondo.

Il nostro racconto inizia dalla statua che raffigura Vincenzo Florio, eretta nel 1875, intraprendente personaggio che svilupperà notevolmente il settore enologico in Sicilia, che acquisterà anche la Fonderia Oretea, luogo nevralgico, che fornirà un ulteriore sviluppo alle attività armatoriali avviate dalla celebre famiglia, realizzando caldaie e attrezzature utili per la navigazione a vapore.

Per partecipare all’evento è necessario acquistare i ticket in anticipo
 tramite carta di credito o paypal in questa pagina
 tramite bonifico intestato a “Terradamare soc. Coop. BANCA: Intesa San Paolo. IBAN: IT24R0306909606100000071361
 presso la Torre di San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 su appuntamento
INFO: ✆ 320.7672134 –  347.8948459   eventi@terradamare.org

Evento in collaborazione con Cantine Florio e Ristorante ‘Giardini del Massimo’

Tramonti sui tetti di Palermo. Visite alla Torre di San Nicolò: la vista più bella di Palermo

Tramonti alla Torre di San Nicolò
Visite alla Torre medievale  di Ballarò fino alla terrazza panoramica
Il panorama più bello di Palermo

Torre di San Nicolò
via Nunzio Nasi 18, Ballarò – Palermo
Ticket € 5 (bimbi 5/10 anni € 2)

CALENDARIO:
.Martedì 13 dicembre 2022 ore 16.30 
.Giovedì 15 dicembre 2022 ore 16.30 
.Martedì 20 dicembre 2022 ore 16.30 
.Giovedì 22 dicembre 2022 ore 16.30 

Prenotazione obbligatoria:  347.8948459 – 320.7672134
 eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline

 

Torre di S. Nicolò di Bari all’Albergheria del XIII sec.
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata. “Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto,
applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.
La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le conferiscono una linea rigorosa e severa.
Sicuramente, tra gli elementi principali che caratterizzano la Torre, è il superbo paesaggio che è possibile ammirare dalla sua terrazza, da destra verso sinistra i monumenti del centro storico di Palermo: Cupola della Chiesa del Carmine Maggiore e Mercato di Ballarò, Cupola Chiesa del Gesù, cupola Chiesa di Santa Caterina D’Alessandria, cupola Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, Castello Utvegio e monte Pellegrino, cupola Chiesa di Sant’Ignazio, Teatro Massimo, Cupola chiesa Santissimo Salvatore, cupola Chiesa di Santa Chiara, Liceo Benedetto Croce(ex Ospedale Fatebenefratelli), Palazzo Conte Federico, Palazzo Sclafani, Cattedrale, Porta Nuova, Palazzo Reale, Chiesa di San Giuseppe Cafasso, Chiesa di San Francesco Saverio.

Tramonti sui tetti di Palermo. Visite alla Torre di San Nicolò: la vista più bella di Palermo

Tramonti alla Torre di San Nicolò
Visite alla Torre medievale  di Ballarò fino alla terrazza panoramica
Il panorama più bello di Palermo

Torre di San Nicolò
via Nunzio Nasi 18, Ballarò – Palermo
Ticket € 5 (bimbi 5/10 anni € 2)

CALENDARIO:
.Giovedì 15 dicembre 2022 ore 16.30 
.Martedì 20 dicembre 2022 ore 16.30 
.Giovedì 22 dicembre 2022 ore 16.30 

Prenotazione obbligatoria:  347.8948459 – 320.7672134
 eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline

 

Torre di S. Nicolò di Bari all’Albergheria del XIII sec.
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata. “Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto,
applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.
La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le conferiscono una linea rigorosa e severa.
Sicuramente, tra gli elementi principali che caratterizzano la Torre, è il superbo paesaggio che è possibile ammirare dalla sua terrazza, da destra verso sinistra i monumenti del centro storico di Palermo: Cupola della Chiesa del Carmine Maggiore e Mercato di Ballarò, Cupola Chiesa del Gesù, cupola Chiesa di Santa Caterina D’Alessandria, cupola Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, Castello Utvegio e monte Pellegrino, cupola Chiesa di Sant’Ignazio, Teatro Massimo, Cupola chiesa Santissimo Salvatore, cupola Chiesa di Santa Chiara, Liceo Benedetto Croce(ex Ospedale Fatebenefratelli), Palazzo Conte Federico, Palazzo Sclafani, Cattedrale, Porta Nuova, Palazzo Reale, Chiesa di San Giuseppe Cafasso, Chiesa di San Francesco Saverio.

Visite e degustazioni dove avviene la produzione della celebre etichetta Anice Unico, immersi nei duecento anni di storia della società F.lli Tutone.

CALENDARIO:
.Venerdì 16 dicembre 2022 dalle 17:15

Turni disponibili: ore 17:15 – 18 – 18:45 – 19:30 – 20:15 – 21
Info e prenotazioni: 347.8948459 – 320.7672134 – www.terradamare.org/infoline

Insieme alla cooperativa Terradamare e la famiglia Tutone,  si visiterà il Museo antica Ditta Tutone Anice Unico, in pieno centro storico (nel triangolo compreso tra piazza Rivoluzione, la Chiesa della Magione e Palazzo Ajutamicristo), immersi nel racconto dei duecento anni di storia della società F.lli Tutone.
Saremo accolti nel percorso della produzione della celebre etichetta Anice Unico, tra macchinari moderni e antichi e immagini d’epoca.
Al termine del percorso: un piccolo angolo in cui il visitatore potrà interagire con alcune fasi della produzione mediante l’utilizzo della strumentazione d’epoca, cosi da mettere in risalto l’evoluzione che ne ha caratterizzato le diverse fasi, e saranno offerte caramelle e degustazioni.

Apertura straordinaria della palazzina Liberty dell’Arenella
Visite serali all’ultima dimora dei Florio, la famiglia che rese grande Palermo

Casa Florio
Palazzina dei Quattro Pizzi all’Arenella, Discesa Tonnara, 4b – Palermo

CALENDARIO:
.Sabato 17 dicembre (dalle 16 alle 21)

Ticket € 8 (bimbi 5/10 anni €3) . Turni disponibili: ore 16 – 17 – 18 – 19 – 20 
Prenotazione obbligatoria: 
320.7672134 – 3928888953
📧 eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline

Insieme a Terradamare e la famiglia Paladino Florio, dalle 17, si assisterà e alle visite alla Palazzina dei Quattro Pizzi.
Casa Florio, progettata dall’architetto Carlo Giachery in stile neo-gotico, addolcito dalla romantica scenografia del mare  palermitano, è l’ultima dimora di Vincenzo Florio III.
Le visite si svolgeranno all’interno del salone di rappresentanza, in cui è presente un piccolo museo con affascinanti cimeli appartenuti alla famiglia che rese grande Palermo, gli affreschi in stile revivalistico realizzati dai pittori Salvatore Gregorietti e da Emilio Murdolo, Maestro di Renato Guttuso

Sarà possibile ammirare la dimora storica tra le più rappresentative dell’epoca degli inglesi a Palermo. Poco distante dal villino Florio all’Olivuzza, nell’elegante via Dante, asse rappresentativo dello splendido periodo artistico che è stato il Liberty a Palermo.

_CALENDARIO:
.Domenica 18 dicembre 2022
Turni disponibili: ore: 10 – 11.30 – 12.15 – 15 – 16.30 – 18 – 18-45
Ticket: € 10 (bimbi 5/10 anni €6)

Prenotazione obbligatoria: 320.7672134 – 392.8888953 eventi@terradamare.org www.terradamare.org/infoline

Villa Malfitano Whitaker

Un capitolo fondamentale della storia della Sicilia, sia dal punto di vista artistico, che economico e sociale, fu la presenza della comunità anglosassone, composta da intellettuali e imprenditori che diedero avvio ad attività commerciali di notevole livello.
Tra gli imperi di Whoodhouse, degli Hopps, dei Corlett, bisogna assolutamente citare quello degli Ingham -Whitaker, dove la loro storia è ancora visibile in alcune parti di Palermo.

Legata alla storia di famiglia è sicuramente Villa Malfitano Whitaker, architettura della belle epoque, realizzata da Ignazio Greco.
Il gusto classicheggiante dell’esterno, non lascia presagire l’eclettismo degli spazi interni, frutto della storia di famiglia, dei viaggi e delle passioni di Pip Whitaker, che oggi, ci permettono di mostrare una raccolta di elementi eterogenei, preziosi e introvabili.
Il percorso inizia da una poderosa galleria, con eccezionali oggetti, come per esempio,  due elefanti provenienti dal palazzo reale di Pechino o tele del noto pittore Lo iacono, continua con degli splendidi arazzi fiamminghi con le storie di Enea, immagini meravigliose databili intorno al 1565.
Le successive sale, ci mostrano, ancora, collezioni di porcellane, ventagli e ricordi di famiglia, ma l’opera pittorica che caratterizza le porte, gli elementi decorativi delle pareti e dei soffitti, crea degli ambienti vivaci e funzionali alla vita quotidiana della villa, dalla dolcezza di amore e psiche, alla sala d’estate di Ettore De Maria Bergler.
Quest’ultima, è un capolavoro del trompe l’oeil, attraverso il quale la sala si smaterializza e il giardino esterno quasi si prolunga all’interno della dimora stessa.
Ma, sotto la direzione di Rocco Lentini, lavorarono anche Enea, Valenti, Padovani, quindi, un cantiere con superlative personalità, artisti tra i più importanti dell’ottocento siciliano.

Un racconto lungo 100 anni, tra ventagli, maioliche, foto, cineserie, coralli, opere di artigianato di notevole livello, ma, soprattutto, la storia di Tina Scalia, Pip Whitaker e delle figlie Nora e Delia, amanti della musica, dell”archeologia, della botanica, dell’arte, in ogni sua forma.

La Belle époque palermitana dei Florio
Dalla celebre ex fabbrica di mobili Liberty, a due degli edifici progettati da Ernesto Basile. Quando la grandezza dei Florio, nella Belle époque palermitana, rese la Sicilia centro d’Europa

CALENDARIO:
domenica 18 dicembre 2022 ore 10

Appuntamento:
Percorso: Ex Capannoni Ducrot (oggi Cantieri Culturali della Zisa),
Villino Florio (inclusa visita), Villino Ida Basile (tappa esterna)

Durata circa 3 ore – costo € 15 (bimbi 5/10 anni €10)

Per partecipare all’evento è necessario acquistare i ticket in anticipo
 tramite carta di credito o paypal in questa pagina
 tramite bonifico intestato a “Terradamare soc. Coop. BANCA: Intesa San Paolo. IBAN: IT24R0306909606100000071361
 presso la Torre di San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 su appuntamento
INFO: ✆ 320.7672134 –  347.8948459   eventi@terradamare.org

Dalla celebre ex fabbrica di mobili liberty, a due degli edifici progettati da Ernesto Basile. Quando la grandezza dei Florio, nella Belle époque palermitana, rese la Sicilia centro d’Europa

Il nostro percorso inizierà da una lettura sulle rivoluzioni dei Cantieri culturali alla Zisa, dove venne costruita, alle spalle del celebre Castello della Zisa, una struttura per ospitare 23 capannoni industriali per la prestigiosa ditta Ducrot, produttrice di mobili Liberty. Al suo interno, venivano realizzati i mobili liberty tra i più belli d’Europa, disegnati da Ernesto Basile.
L’ascesa della ditta è da collegare, sicuramente, anche dai buoni rapporti con la famiglia Florio, personaggi che hanno reso immensa la Sicilia sia da un punto di vista artistico ma anche economico

A pochi passi si trova il Villino Florio all’Olivuzza, un edificio immerso in uno splendido giardino, tra edifici moderni. Venne commissionato dalla ricca famiglia Florio all’architetto Ernesto Basile (1857-1932) e realizzato tra il 1899 e il 1902.
Il Basile in questo edificio, inserisci elementi decorativi originali, dalle colonnine romaniche a vivaci superfici barocche fino alle torrette cilindriche che rimandano ai castelli francesi. Negli anni ’60 un incendio doloso danneggiò buona parte degli interni, arredi, affreschi e alcuni dipinti. Oggi sono restaurati e visibili

L’ultima tappa, che vedremo dall’esterno, sarà proprio la dimora dell’eccezionale architetto artista, Villino Ida Basile, progettato e costruito tra il 1903 e il 1904 e prese il nome dalla moglie “Ida Negrini di Novara” a cui Basile lo volle dedicare.

Tramonti sui tetti di Palermo. Visite alla Torre di San Nicolò: la vista più bella di Palermo

Tramonti alla Torre di San Nicolò
Visite alla Torre medievale  di Ballarò fino alla terrazza panoramica
Il panorama più bello di Palermo

Torre di San Nicolò
via Nunzio Nasi 18, Ballarò – Palermo
Ticket € 5 (bimbi 5/10 anni € 2)

CALENDARIO:
.Martedì 20 dicembre 2022 ore 16.30 
.Giovedì 22 dicembre 2022 ore 16.30 

Prenotazione obbligatoria:  347.8948459 – 320.7672134
 eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline

 

Torre di S. Nicolò di Bari all’Albergheria del XIII sec.
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata. “Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto,
applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.
La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le conferiscono una linea rigorosa e severa.
Sicuramente, tra gli elementi principali che caratterizzano la Torre, è il superbo paesaggio che è possibile ammirare dalla sua terrazza, da destra verso sinistra i monumenti del centro storico di Palermo: Cupola della Chiesa del Carmine Maggiore e Mercato di Ballarò, Cupola Chiesa del Gesù, cupola Chiesa di Santa Caterina D’Alessandria, cupola Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, Castello Utvegio e monte Pellegrino, cupola Chiesa di Sant’Ignazio, Teatro Massimo, Cupola chiesa Santissimo Salvatore, cupola Chiesa di Santa Chiara, Liceo Benedetto Croce(ex Ospedale Fatebenefratelli), Palazzo Conte Federico, Palazzo Sclafani, Cattedrale, Porta Nuova, Palazzo Reale, Chiesa di San Giuseppe Cafasso, Chiesa di San Francesco Saverio.

Tramonti sui tetti di Palermo. Visite alla Torre di San Nicolò: la vista più bella di Palermo

Tramonti alla Torre di San Nicolò
Visite alla Torre medievale  di Ballarò fino alla terrazza panoramica
Il panorama più bello di Palermo

Torre di San Nicolò
via Nunzio Nasi 18, Ballarò – Palermo
Ticket € 5 (bimbi 5/10 anni € 2)

CALENDARIO:
.Giovedì 22 dicembre 2022 ore 16.30 

Prenotazione obbligatoria:  347.8948459 – 320.7672134
 eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline

 

Torre di S. Nicolò di Bari all’Albergheria del XIII sec.
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata. “Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto,
applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.
La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le conferiscono una linea rigorosa e severa.
Sicuramente, tra gli elementi principali che caratterizzano la Torre, è il superbo paesaggio che è possibile ammirare dalla sua terrazza, da destra verso sinistra i monumenti del centro storico di Palermo: Cupola della Chiesa del Carmine Maggiore e Mercato di Ballarò, Cupola Chiesa del Gesù, cupola Chiesa di Santa Caterina D’Alessandria, cupola Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, Castello Utvegio e monte Pellegrino, cupola Chiesa di Sant’Ignazio, Teatro Massimo, Cupola chiesa Santissimo Salvatore, cupola Chiesa di Santa Chiara, Liceo Benedetto Croce(ex Ospedale Fatebenefratelli), Palazzo Conte Federico, Palazzo Sclafani, Cattedrale, Porta Nuova, Palazzo Reale, Chiesa di San Giuseppe Cafasso, Chiesa di San Francesco Saverio.

La storia dei dolciumi tipici siciliani narrata dalla famiglia che ha inventato la celebre caramella carruba
Visite e degustazioni nella sede storica di Ballarò della fabbrica dei maestri caramellai palermitani.
Ticket: € 5 (bimbi 5/10 anni €3)

_TURNI DISPONIBILI: h16:30 -18:00 – 19:30

_CALENDARIO:
-Venerdì 23 dicembre  2022 dalle 10 alle 19

Fabbrica Caramelle Terranova – Maestri Caramellai dal 1890
Via Albergheria 87, Palermo
Prenotazione o acquisto saltafila obbligatorio
INFO: ✆ 320.7672134 – 347.8948459
📧 eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline

Una speciale giornata di visite, la collaborazione tra la cooperativa Terradamare e la storica fabbrica Caramelle Terranova, con il nuovo percorso di visite agli spazi espositivi rinnovati nei mesi recenti. Primo di una serie di appuntamenti con la tradizione artigianale della storica fabbrica di dolciumi di Ballarò.
Le visite saranno condotte da Giacomo Terranova che racconterà, oltre alla fabbricazione delle celebri caramelle carruba inventate dal suo avo, la produzione di tutte le caramelle Terranova, lavorate ancora oggi artigianalmente, e i dolciumi tipici della tradizione siciliana che la fabbrica commercializza, trasmettendo in tutta Italia e all’estero il legame con le tradizioni della città e di tutta la Sicilia.
Alla fine del percorso di visita: degustazione dei prodotti Terranova.
Turni di visita disponibili: uno ogni ora. Su prenotazione

 

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LO AGGIORNIAMO COSTANTEMENTE!

INFO E PRENOTAZIONI:   320.7672134  | 392.8888953 – www.terradamare.org/infoline 

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