Scopri il racconto turistico di Terradamare. Tutti i week end: itinerari, passeggiate a Ballarò, panorami, visite ai monumenti di Palermo, tour scolastici, tramonti, degustazioni nelle cantine storiche, aperture straordinarie, gite in Sicilia e tanta altra bellezza

Tour Gli oratori serpottiani: Santa Cita, San Domenico, San Lorenzo

Alla scoperta degli splendidi siti monumentali nel cuore del centro storico, gli oratori del Santissimo Rosario in Santa Cita e in San Domenico e di San Lorenzo, in cui la maestria del Serpotta ha creato l’incanto di allegorie divine e di putti dalle mille espressioni, saranno i protagonisti di questo percorso nell’arte dello stucco e del mirabile stuccatore; e della commovente copia del celebre Caravaggio rubato
Percorso: Oratorio di San Lorenzo, Oratorio del SS. Rosario in San Domenico, Oratorio del SS. Rosario in Santa Cita

CALENDARIO:
Per essere informato sulle prossime date, iscriviti alla nostra newsletter QUI

Costo €18 (bimbi 5/10 anni €10), include auricolari, ticket ingresso agli oratori e servizio guida

 

Durata: 3 ore
Punto di raduno: Piazza Borsa

♦ Per partecipare al tour è necessario acquistare i ticket in anticipo
√ tramite carta di credito o paypal in questa pagina
√ tramite bonifico intestato a “Terradamare soc. Coop. BANCA: Intesa San Paolo. IBAN: IT24R0306909606100000071361
√ presso la Torre di San Nicolò, via Nunzio Nasi 18 (su appuntamento)
INFO: ✆ 320.7672134 –  347.8948459  eventi@terradamare.org www.terradamare.org/infoline

Il prodotto non è attualmente in magazzino e non è disponibile.

Giacomo Serpotta, tra i più importanti artisti della storia dell’arte barocca, figlio d’arte, nato nel quartiere della Kalsa, oggi ci ha lasciato la meraviglia degli oratori, con i suoi putti, le affascinanti allegorie e i commoventi Teatrini.
Splendidi siti monumentali nel cuore del centro storico, gli oratori del Santissimo Rosario in Santa Cita e in San Domenico e di San Lorenzo, in cui la maestria del Serpotta ha creato l’incanto di allegorie divine e di putti dalle mille espressioni, saranno i protagonisti di questo percorso nell’arte dello stucco e del mirabile stuccatore.

Chiedi informazioni

    Il tuo nome (richiesto)

    La tua email (richiesto)

    Oggetto

    Il tuo numero di telefono

    Il tuo messaggio

    (informazioni necessarie per prenotare: luogo, numero di partecipanti, orario)

    *ACCETTA I TERMINI PRIMA DI PROCEDERE

    L’oratorio di San Lorenzo costruito nella metà del XVI secolo è uno degli esempi più belli dell’arte barocca siciliana, al suo interno  vi si trova un meraviglioso manto scultoreo di straordinaria eleganza eseguito tra il 1699 ed il 1706 da Giacomo Serpotta con scene di vita di San Lorenzo e San Francesco.  Mentre, sulla parete di fondo, si trovava una bellissima natività del Caravaggio del 1609, trafugata purtroppo nel 1969, al suo posto, oggi vi è una copia digitale realizzata da Sky.
    Questo piccolo scrigno è la prima tappa di un percorso che narrerà la storia del noto pittore e dell’eredità che il suo passaggio ha lasciato tra gli artisti palermitani.

    L’Oratorio di San Domenico è un piccolo museo della letteratura artistica siciliana, ingrandito e completato nel 1627, qui, in armoniosa sintesi si fondono scultura e pittura. Tra i dipinti di Mathias Sthomer, Pietro Novelli, Borremans, si staglia imponente la Pala d’altare del Van Dyck raffigurante la Madonna del Rosario e le Sante Patrone. In quest’opera, del noto artista, è impossibile non restare quasi ipnotizzati di fronte all’immagine del bambino che corre e si tura il naso per sfuggire al terribile morbo.
    È davvero eccezionale come le opere già inserite precedentemente, rispetto all’apparato iconografico del Serpotta, diventino un unico capolavoro fatto da più mani , determinandone l’immensa preziosità del sito.

    Ultima tappa sarà l’Oratorio di Santa Cita, rinnovato nel 1686, dal quale vi si accede da un piccolo portale in pietra arenaria, è caratterizzato dal raffinato perimetro murario barocco finemente realizzato dal celebre scultore, un’armoniosa narrazione dei misteri dolorosi e gloriosi che anticipano il vano presbiteriale.
    Unica tela, all’interno del sito e si trova sull’altare, un’opera di Carlo Maratta “La Madonna del Rosario”, del 1695, con San Domenico, Santa Caterina da Siena, San Vincenzo Ferreri, Santa Rosalia e Sant’Oliva, essa è inserita in un’elegante cornice in legno. 

    Ogni volto comunica dolcezza, rassicura, lascia tempo ad una meditata serenità, dirigendo il proprio sguardo su una piramide di personaggi sacri, ma umili.
    Il capolavoro assoluto resta la controfacciata raffigurante la Battaglia di Lepanto del 1571, episodio che rappresenta l’apoteosi nella cultura cristiana della figura della Vergine intercorsa in favore dei cristiani.

    I NOSTRI APPUNTAMENTI CULTURALI, NEI LUOGHI PIÙ EMBLEMATICI DELLA NOSTRA ESPERIENZA TURISTICA: 

    Translate »
    0
      0
      Il tuo carrello
      Your cart is emptyReturn to Shop
      Torna in alto