Notte al Museo Palazzo Asmundo e presentazione delle nuove maioliche

/visita serale del Museo Palazzo Asmundo
› via Pietro Novelli, 3 – Palermo
› costo: € 5 (incluso rinfresco street food)
› domenica 19 giugno 2016
› orari: dalle 19:00 a mezzanotte. Ultimo ingresso ore 23
› info e prenotazioni: 329.8765958 – 320.7672134
(per prenotare occorre indicare orario scelto per la visita e un contatto telefonico)
› evento facebook: www.facebook.com/events/1653298394892705

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Domenica 19 giugno 2016 Terradamare vi invita a un’apertura straordinaria serale: sarà possibile infatti visitare dalle 19.00 fino a mezzanotte il Museo Palazzo Asmundo. 
Sarà l\\\’occasione giusta per presentare le nuove maioliche distribuite in tutte le sale del Palazzo:  molteplici pannelli maiolicati con mattonelle, riggiole ed azulejos dal XVI – XVIII secolo.
All’interno del Palazzo sono presenti:, oltre ai 200 pezzi di maioliche siciliane e napoletane e azulejos: porcellane napoletane e francesi, vasi, ventagli, ricami, documentazione cartografica e numismatica, carrozze e portantine. Sarà come sempre possibile ammirare, dal “Salone cattedrale” la bellissima vista su Corso VIittorio Emanuele e la Cattedrale di Palermo da una posizione privilegiata.

Turni disponibili: 19:00, 20:00, 21:00, 22:00, 23:00
Il ticket si riferisce al costo del biglietto della visita assistita al Museo Palazzo Asmundo e al rinfresco street food (panini con panelle).

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PALAZZO ASMUNDO
Dimora principesca che conserva superbi affreschi realizzati da Gioacchino Martorana nel 1764: in essi osserviamo magnifiche allegorie che inneggiano alla giustizia terrena e divina, celebrando, così, il ruolo di presidente di giustizia del committente Giuseppe Asmundo.
Un unico complesso artistico, considerato una delle testimonianze più eloquenti del mondo aristocratico dei secoli passati: con le poliedriche collezioni di ceramiche siciliane, i mattoni di censo, le porcellane napoletane e francesi, i vasi, i ventagli, i ricami, la copiosa documentazione cartografica e numismatica, le carrozze e le portantine, leggiamo i segni eccezionali della cultura, della tradizione e dell’ identità siciliana.

LE MATTONELLE MAIOLICATE E I PANNELLI DEL MUSEO PALAZZO ASMUNDO
Interessante e varia è la raccolta delle mattonelle devozionali e dei mattoni di censo, dense di storia e di messaggi iconografici, legati ai più venerati Santi di Sicilia.

L\\\’esposizione, riguardante circa 200 pezzi, è volutamente proposta in ordine sparso, perché non si vuole dare alle collezioni un taglio museale ma si vuole offrire al visitatore la visione di un ambiente di altri tempi.
I mattoni qui presenti sono di vario tipo: votivi, di censo, con stemmi nobiliari o più semplici con le iniziali e i luoghi di appartenenza, ora il convento, ora la parrocchia. Altri rappresentano simboli legati a botteghe artigiane. Furono realizzati anche mattoni con scritte dialettali, come questa giaculatoria a protezione di una importante dimora feudale: \\\”Io chiudo la porta mia con il manto di Maria, con l\\\’anello di San Simeone, Dio ne scampi di male persone, cu voli fari mali a mia, nun avi nè forza nè valia\\\”. O come quella contro fulmini e saette che si trova nel salone Allegorie del Palazzo. Figure di Santi di diverse dimensioni da quelli più popolari a quelli più raffinati, venivano venerati nelle edicole a protezione dai dolori, dalla fame e dai mali.
A completare e arricchire l\\\’esposizione sono stati aggiunti molteplici pannelli maiolicati con mattonelle, riggiole ed azulejos dal XVI – XVIII secolo.

In tutta la Sicilia e nel meridione si sviluppò l\\\’usanza di impreziosire gli edifici con ampi pannelli figurativi e mattonelle maiolicate di provenienza Siciliana e Napoletana dette anche secondo la tradizione Riggiole (come avveniva nello stesso periodo anche in Portogallo e Spagna con i caratteristici Azulejos) a tal fine fiorente fu lo sviluppo di aziende in cui tali mattonelle vennero prodotte. I pannelli esposti sono sia a decoro unico che a decoro multiplo, con sviluppo dello stesso su 4, 16 mattonelle.
Interessanti e degne di nota anche una raccolta di mattonelle di origine tunisina ed araba del XVII e XVIII secolo fra cui spiccano alcuni rari pannelli con decoro definito a \\\”Pattes de lion\\\”.
In Sicilia ricordiamo le manifatture di Palermo, Burgio, Santo Stefano di Camastra, Caltagirone, Trapani, Sciacca e Collesano.

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