Santa Maria dello Spasimo: la chiesa a cielo aperto
Situato nel cuore della Kalsa, lo Spasimo incanta per la sua maestosa navata centrale a cielo aperto, dove l’architettura gotica e catalana dialoga direttamente con l’esterno.
Nato nel Cinquecento per esaudire il desiderio di una nobildonna, il complesso ha vissuto mille vite: da monastero a vivace teatro pubblico, fino a magazzino, lazzaretto e luogo dimenticato a causa di alluvioni e terremoti.
Il segreto più affascinante della chiesa risiede però nel suo capolavoro perduto: in origine custodiva l’“Andata al Calvario” di Raffaello, una tela straordinaria per il drammatico realismo degli sguardi tra la Vergine e Cristo. Celebrato dal Vasari, il dipinto fu sottratto come bottino di guerra napoleonico e oggi si trova al Museo del Prado a Madrid. Oggi lo Spasimo, sconsacrato e recuperato, è tornato alla sua antica vocazione di teatro all’aperto sotto le stelle di Palermo.