12 marzo ‘Odissea’ con Vincenzo Pirrotta #WinterFestPalermo

Storie di viaggi e miraggi #winterfestpalermo | domenica 12 marzo 2017 – Palazzo delle Aquile
h.16: visite guidate al rifugio antiaereo

h.18: reading ‘Odissea\\\’ con Vincenzo Pirrotta
INGRESSO GRATUITO. È possibile prenotare le visite guidate del rifugio

Per lo spettacolo l’ingresso è fino a esaurimento posti
evento facebook: www.facebook.com/events/1851603608456981

12 marzo reading ore 18 | ODISSEA
Di Vincenzo Pirrotta

Una delle etimologie più accreditate per spiegare quale realtà antropologica possa nascondersi davvero dietro il nome di Omero è quella che collega Ho’meros a homou arein “connettere insieme” con riferimento all’attività del rapsodo nei suoi incontri di cantocuntu-recita al pubblico. È dalla suggestione che evoca quel “connettere” che è nata la scelta dei canti che leggerò. Si tratta di parte del IX e parte del XII libro dell’odissea in cui la bellezza della poesia omerica, l’avventuroso viaggio, l’ammaliante e fatale “voce” degli dei guardano all’oggi in quella eterna “connessione” che era, è e sarà il compito di ogni aedo, di ogni artista.
Gli interrogativi che prendono vita nel mio animo si rinnovano ad ogni lettura, intima o pubblica, del poema: qual è, cosa è, chi è, il gigante, il mostro antropofago che abita la nostra terra, da quale canto delle sirene ci lasciamo conquistare o deviare, da quale cagna latrante ci lasciamo sbranare, quale vorace fame ci spinge a divorare la cosa più sacra? Per ritornare a meditare su tali domande ho scelto di leggere i suddetti canti nella nuovissima traduzione in esametri di Daniele Ventre ed edita da “Mesogea”.

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VINCENZO PIRROTTA Allievo di Mimmo Cuticchio, Vincenzo Pirrotta, puparo e cantastorie palermitano, è un erede della tradizione dei cuntisti, e lavora alla perpetuazione di questa arcaica tradizione siciliana con sperimentazioni teatrali e artistiche contemporanee riproponendo l’arte dell’ultimo grande cantastorie siciliano, Peppino Celano. Diplomato alla scuola di teatro dell’ I.N.D.A.(Istituto Nazionale del Dramma Antico), dal 1990 al 1996 ha realizzato una serie di spettacoli classici del teatro Greco di Siracusa. Come attore ha lavorato con registi quali: Giancarlo Sbragia, Mimmo Cuticchio e Salvo Licata, Roberto Guicciardini, Sandro Sequi, Giancarlo Sepe, Pasquale De Cristofaro, Gabriele Lavia, Mario Martone, Roberto De Simone; e con gli attori: Anna Proclemer, Piera Degli Esposti, Toni Servillo, Gianni Agus, Mariano Rigillo. Ha diretto “La lupa” di Giovanni Verga per le Verghiane 2002 e il “Prometeo” di Eschilo per l’associazione Campania grandi classici e “Fondali riflessi” tratto da “Il vecchio e il mare” di Hemingway. E’ stato protagonista nel “Tancredi e Clorinda” e “L’histoire du soldat” al teatro dell’opera di Roma, e del “Ratto dal serraglio” di Mozart per la regia del maestro Roberto De Simone. Ha curato la regia delle “Nozze di Figaro” per il teatro nazionale dell’opera di Malta e diretto e tradotto le “Eumenidi” di Eschilo nella traduzione di P.P. Pasolini, riproposta in siciliano, per la biennale di Venezia 2004. Per il teatro stabile di Napoli ha diretto, in prima assoluta in Italia, “Malish” dell’autore lituano Ivaschevicius. Ha firmato la regia del “Ciclope” di Euripide nella traduzione siciliana di Pirandello per il XLI Ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa. Come autore il suo lavoro si inserisce nell’articolato tessuto dei grandi autori/attori monologhisti italiani. Ha scritto la trilogia “I tesori della Zisa” che comprende i testi: “N’gnanzoù”, storie di mare e di pescatori (edizioni Plectica), “La fuga di Enea”, “La morte di Giufà”; è autore, anche, di “Male d’attore”, “Almanacco del tempo perso”, “All’ombra della collina” di cui ha curato anche la regia. A quattro mani con Peppe Lanzetta ha scritto “Malaluna” (premio E.T.I. 2004), che racconta le città di Palermo e Napoli. Nel 2005 ha ricevuto il premio della critica come miglior autore, attore e regista emergente assegnatogli dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro con questa motivazione: “Attore di dirompente fisicità e di non comune forza interpretativa, unisce nei suoi spettacoli, dove convivono tradizione e modernità, le radici culturali della sua terra, la Sicilia, alla sperimentazione. Il suo impegno vocale, giocato sui più diversi registri espressivi, è costante e intenso e la sua presenza scenica suscita partecipe emozione….”


STORIE DI VIAGGI E MIRAGGI | Winter Fest 2017 a Palazzo delle Aquile
h.16: visite guidate al rifugio antiaereo – h.18: reading
con: Luigi Lo Cascio, Pietrangelo Buttafuoco, Salvo Piparo, Vincenzo Pirrotta, Filippo Luna
INGRESSO GRATUITO fino a esaurimento posti | infoline: 320 7672134 – sms e whatsapp: 328 8663774 – www.terradamare.org/infoline

Cinque appuntamenti che animeranno la stagione invernale a Palazzo delle Aquile con cinque attori-narratori del calibro di Luigi Lo Cascio, Pietrangelo Buttafuoco, Salvo Piparo, Vincenzo Pirrotta, Filippo Luna per raccontare, a loro modo, il senso profondo del viaggio, inteso come avventura ma anche come fuga.

29 gennaio 2017 | ‘Astolfo sulla luna’, con Filippo Luna
11 febbraio 2017 | ‘\\\’L\\\’ultimo viaggio di Ulisse’ con Luigi Lo Cascio
26 Febbraio 2017 | ‘Shakespeare In Brexit’ con Salvo Piparo
› 5 Marzo 2017 | ‘I Capitoli Dell’abbandono’ con Pierangelo Buttafuoco
›  12 Marzo 2017 |‘Odissea’ con Vincenzo Pirrotta

(h.16: visite guidate al rifugio antiaereo – h.18: reading.)

Prima delle letture dentro la Sala delle Lapidi, sarà possibile fare una visita al rifugio antiaereo sottostante il Palazzo con due guide speciali, i due giovani storici Samuel Romeo e Wilfried Rothier, che racconteranno in maniera originale la storia del rifugio. L’ingresso al rifugio avverrà in due turni di massimo 50 persone ed è necessario effettuare la prenotazione. L’ingresso alla Sala delle Lapidi per le letture sarà gratuito e fino ad esaurimento posti. 

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