Palazzo Butera, dimora di una famiglia tra le più importanti della storia isolana, scenario per eccellenza del barocco artistico siciliano, che si affaccia proprio in quella che era la nuova “Passeggiata a mare”

Il Palazzo, gioiello del 700 palermitano, nato dall’unione di più edifici architettonici, che conserva opere del Martorana e del Fumagalli , oggi, cantiere aperto, sta svelando, non solo lo splendore del complesso, ricco di elementi artistici e urbanistici, ma, nella rilettura dei suoi stessi spazi, un luogo propulsore di incontri, di arte, di innovazione museale, divenendo la sede ideale in cui ospitare la grandiosa collezione di arte contemporanea di Massimo Valsecchi
Durante i restauri, non ancora completati, tante sono state le sorprese che si sono rivelate tra le bellezze di un edificio che ormai era in stato di abbandono, tra questi, le radici di una jaracanda, in una delle sale al pian terreno, che si muove in un antico canale di acque rivestito di maioliche del Settecento e dell’Ottocento, un percorso lasciato visibile attraverso la teca che mostra la tenacia e la forza di un’energia antica
