Villa Cattolica e il museo Guttuso di Bagheria

Terradamare organizza le visite a Villa Cattolica nel week end, qui il CALENDARIO DEGLI EVENTI

La villa fu costruita nel 1736, per volontà di Francesco Bonanno, pretore di Palermo, principe di Cattolica, discendente di una famiglia di antiche origini e grande potere economico Villa Cattolica Museo Guttuso Bagheria La dimora sorge in una zona rialzata su quella che era l’unica strada di accesso a Bagheria, posizione privilegiata, poiché, la rendeva la prima villa di Bagheria a offrirsi alla vista dei palermitani Col decadimento della famiglia Bonanno nella prima metà dell’800, venne trasformata in lazzaretto per malati di colera e, successivamente, in caserma per le truppe borboniche. Nel primo ‘900 venne acquistata dalla famiglia Scaduto e destinata ad abitazione e sede di uno stabilimento per la produzione di conserve alimentari per poi, nel 1973 essere affittata dal Comune che ne fa sede del primordiale nucleo del Museo Guttuso costituito da diverse opere donate dall’artista stesso. Nel 1988 viene definitivamente acquisita dal comune di Bagheria che, nel 1990, posiziona all’interno del baglio della villa il monumentale il sarcofago realizzato da Giacomo Manzù dove ancora oggi riposano le spoglie dell’artista, divenendo, così, il custode privilegiato delle opere di uno dei maggiori artisti del ventesimo secolo. Aldo Renato Guttuso nasce a Bagheria il 2 gennaio 1912 da Gioacchino e Giuseppina. Suo padre sarà una figura fondamentale per l’artista, uomo colto, suonava il piano, acquerellista, un agrimensore con valori educativi e sociali. Già da giovane, affascinato dalle scene raffigurate nelle decorazione dei carretti siciliani nella bottega di Murdolo che si trovava di fronte casa sua, decide di dedicarsi anche lui a quest’arte di antiche origini. Villa Cattolica Museo Guttuso Bagheria La vita e le sue opere sono strettamente legate alla Sicilia, Cesare Brandi, affermava che la sicilianità di Guttuso è “un cordone ombelicale, quindi, che fa riemergere, nelle opere dell’artista, miti mediterranei e mercati arabi, pittori di carri e antiche consonanze musicali”. Un artista che viaggia sia per l’Italia che all’estero, ottenendo riconoscimenti, importanti collaborazioni per scenografie teatrali, riviste italiane e internazionali, dedicandosi anche alla scultura, alla grafica e alla scenografia teatrale, impegnato nello scenario politico del periodo. Un arte caratterizzata da forti colori, da tinte che animano corpi e volti, in cui ripropone scene di vita quotidiana con una vivacità straordinaria, opere dense di dettagli, nati da un’attenta osservazione della faticosa vita della povera gente. Guttuso non è solo un pittore, ma anche un cronista, che sa incanalare il dramma della società, tramite strutture compositive insolite, giochi cromatici sfumati ed in contrasto tra di loro, per presentare, così, delle verità intangibili.

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I contenuti e le ricerche storiche presenti in questo blog fanno parte del progetto di valorizzazione e narrazione continua del patrimonio culturale di Palermo a cura di Terradamare Cooperativa Turistica

 

Ogni settimana, il nostro team di storici dell’arte, studiosi e guide turistiche abilitate trasforma queste pagine in itinerari reali, eventi culturali e passeggiate urbane.

Se vuoi scoprire dal vivo i tesori descritti nei nostri articoli, unirti ai nostri gruppi o pianificare un tour privato ed esclusivo nei luoghi più affascinanti della città e della Sicilia, consulta le nostre proposte

Tutte le nostre esperienze e visite guidate vengono proposte ciclicamente attraverso il nostro calendario sempre consultabile qui: CALENDARIO EVENTI DEL WEEK END TERRADAMARE

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