Chiesa di Santa Maria degli Agonizzanti, risalente al 1508, luogo in cui i confrati, che qui avevano la loro sede, adempievano al compito di assistere spiritualmente i condannati a morte con digiuni e preghiere nei tre giorni precedenti l’esecuzione

Decorano il presbiterio affreschi raffiguranti storie della Vergine, di Elia Interguglielmi
Gli stucchi di Gaspare Firriolo, allievo di Giacomo Serpotta, e genero di Procopio Serpotta, raffigurano i 4 Dottori della Chiesa: Sant’Ambrogio, San Gregorio Magno, Sant’Agostino d’Ippona, San Girolamo