Questo tratto della fortificazione di età punica è una delle poche parti originali assieme a quello fuori terra di Via Candelai e ai consistenti resti venuti alla luce, nei primi anni Ottanta sotto il Palazzo dei Normanni. Si trova nell’ex Sala Teatro del Complesso Monumentale di Santa Chiara, a Ballarò

Come si può notare il tratto meglio conservato del muro nella sua configurazione originale si è scoperto al di sotto dell’attuale piano di calpestio del teatro che i salesiani costruirono tra il 1930 ed il 1933. Il muro, messo a vista per un tratto lungo circa 4 metrie alto fino a 2. Costituito da blocchi calcarei perfettamente squadrati, assemblati senza uso di malta e messi in opera alternativamente per testa e per taglio, secondo la tecnica costruttiva già riscontrata nel contiguo muro della Rua Formaggi e nel tratto di fortificazione del Palazzo Reale, con cui ha in comune anche le dimensioni dei blocchi.
Databili tra il V ed il VI secolo a. C. risultano essere un’ulteriore testimonianza del complesso pluristratificato dell’antica Panormus
Leggi anche: Complesso Monumentale di Santa Chiara, a Ballarò