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Riserva della Laguna dello Stagnone: le Saline, Mozia – Marsala (TP)

La Riserva dello Stagnone, scenario unico e riserva naturale dal 1984, è una laguna che si estende da Punta Alga fino a San Teodoro e che comprende anche quattro isole: Isola di San Pantaleo (l’antica Mozia ), Isola Grande o Lunga, Schola e Santa Maria.
Un posto magico, dalle molteplici suggestioni, dalle sagome dei mulini, attrezzi di archeologia industriale, che servivano per il pompaggio dell’acqua e la macinazione del sale, alla scacchiera di lembi di terra che suddividono le basse acque, alla bellezza dei suoi colori, ai suoi abitanti, i fenicotteri rosa ,tra i più eleganti trampolieri che lo frequentano e gli aironi e diverse specie di anatre

Aperitivo in barca al tramonto Saline dello Stagnone- ph Vincenzo russo Terradamare

Le saline narrano una storia molto antica, di fatica e amore per la propria terra, che risale al tempo dei Fenici. Si caratterizzano proprio per le acque basse e le temperature spesso elevate e, dunque, da condizioni climatiche, come il vento, che rendono questa zona adatta all’estrazione del sale, prodotto utilizzato, tra le altre cose, per la conservazione degli alimenti, così da divenire un elemento indispensabile e prezioso per l’uomo

Lo Stagnone
 fu un luogo strategicamente importante per la presenza di Mozia, florida città fenicia, al centro della laguna dello Stagnone, poco lontano dalla costa. influente centro commerciale per gli scambi tra Oriente e Occidente.
La caduta di Mozia avvenne durante il principio del IV sec. a.C., ad opera dell’esercito siracusano e dei suoi alleati, attraverso un poderoso esercito, la sconfitta, ne causò l’inevitabile spopolamento, successivamente, nell’ XI secolo vi si insediarono i monaci basiliani di Palermo, che diedero poi essi stessi il nome San Pantaleo all’isola, dedicandola al santo fondatore dell’ordine.

Sarà dal XVII secolo che diversi studiosi inizieranno quelle ricerche, ancora non esaurite, che condurranno nuovamente alla sua origine storica, infine, agli inizi del Novecento, viene acquistata dalL’archeologo Joseph Whitaker

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