Il territorio come aula: quando la storia e l’arte diventano un’avventura condivisa
C’è un momento preciso, durante un’uscita didattica, in cui la pagina di un libro prende vita.
Accade quando gli studenti, abituati alla bidimensionalità degli schermi o della carta, si ritrovano davanti alla complessità di un monumento, ne respirano l’atmosfera o ne scoprono i segreti
In quel preciso istante, la conoscenza cessa di essere una nozione da memorizzare e si trasforma in memoria personale
Da quattordici anni, l’obiettivo che ci poniamo con i progetti di turismo scolastico e didattica museale è proprio questo: trasformare Palermo e la Sicilia in un grande laboratorio a cielo aperto.
Non proponiamo semplici visite guidate, ma percorsi di esplorazione guidati da storici ed esperti, capaci di unire il rigore della ricerca scientifica a un linguaggio accessibile, empatico e coinvolgente, calibrato per ogni ordine e grado scolastico.
I sentieri della nostra narrazione
Il nostro viaggio insieme alle scuole si snoda lungo itinerari che intersecano la complessità e la bellezza del nostro patrimonio, offrendo chiavi di lettura stratificate: qui la nostra proposta per le scuole: terradamare.org/scuole
Terradamare ridefinisce il concetto di turismo scolastico e didattica museale a Palermo e in Sicilia attraverso un approccio narrativo ed esperienziale.
Curati direttamente da un team di storici dell’arte, archeologi e professionisti della divulgazione, i progetti didattici e i viaggi di istruzione trasformano il territorio in un laboratorio culturale a cielo aperto.
La proposta formativa spazia dall’analisi storico-architettonica della Palermo Arabo-Normanna (Patrimonio UNESCO) all’esplorazione della città sotterranea, fino a percorsi di legalità, impegno civile e safari botanici nei giardini storici.
Progettate per ogni ordine e grado scolastico, le attività uniscono rigore scientifico e divulgazione inclusiva, rimanendo attive su prenotazione per tutto l’anno scolastico con una pianificazione attenta alla qualità dell’esperienza e al rispetto dei luoghi.