Si trova tra via Lincoln e il Foro Italico, vicino all’Orto botanico
Realizzata dall’architetto Nicolò Palma, è un giardino all’italiana con un perimetro quadrato suddiviso in quattro quadrati separati dalle loro diagonali; al centro, vi sono quattro esedre progettate da Giuseppe Damiani Almeyda in stile pompeiano
Percorrendo il viale principale, vi sono gruppi scultorei di Ignazio Marabitti tra i quali il puù importante è la fontana del Genio di Palermo: il simbolo della città, si trova in una vasca circolare in pietra di Billiemi al cui centro si erge una rupe campeggiata dalla scultura in marmo di Carrara.

Dai viali diagonali, che caratterizzano il giardino, appare il grandioso gruppo scultoreo il Genio di Palermo, così come, altra opera eccezionale, è il dodecaedro retto da un putto che ferma il visitatore davanti a una riflessione sul tempo, lo spazio e la natura.
Prima della progettazione del parco, la zona veniva utilizzato dai pescatori della Kalsa per stendere le reti e come luogo per l’esecuzioni capitali, fino alla sua realizzazione, nel 1777