Il 9 maggio 1943 rappresenta uno dei momenti più drammatici della storia di Palermo.
Mentre il regime fascista era impegnato a celebrare la retorica dell’Impero, il capoluogo siciliano veniva improvvisamente travolto e devastato da un violentissimo bombardamento a tappeto.
Fu un vero e proprio trauma collettivo per un’intera generazione di cittadini, costretta a cercare disperatamente la salvezza nel ventre della terra, rifugiandosi nel sottosuolo mentre all’esterno il fuoco dei bombardamenti ridisegnava tragicamente il volto della città, tra fame, distruzione e paura.
Ricordare oggi quella drammatica data del 9 maggio significa onorare profondamente la memoria di chi visse l’orrore del conflitto, riscoprendo e valorizzando i luoghi che offrirono protezione e salvezza alla popolazione civile.
La nostra visita a Palazzo Castelnuovo consente di scendere concretamente nel rifugio antiaereo sottostanteo.
Un percorso nato per riascoltare quegli echi storici, esplorare gli ambienti di protezione bellica e restituire finalmente una voce autentica alla storia cittadina.