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Le Ville di Bagheria

Bagheria, cittadina in provincia di Palermo tra i golfi di Palermo e Termini Imerese, è definita “la Città delle Ville”, grazie alle sontuose dimore presenti nel suo perimetro.
Luogo di villeggiatura dell’aristocrazia siciliana, in cui sono presenti alcuni edifici architettonici tra i più importanti della letteratura artistica siciliana.

Meta per turisti di tutto il mondo, le ville di Bagheria sono circa venti.

Villa palagonia bagheria villa dei mostri
La prima, Villa Branciforti-Butera fu costruita nel 1659, dando origine alla cittadina che, proprio grazie al principe di Butera ebbe il primo schema urbanistica. Da allora molti nobili dell’aristograzia palermitana scelsero di costruirvi le proprie dimore estive

Le più importanti Ville di Bagheria sono senza dubbio Villa Palagonia, la villa dei mostri e Villa Cattolica, sede del Museo Guttuso, e insieme alla Certosa, Villa Valguarnera, Villa Villaroisa, Villa Larderia, Villa Inguaggiato, Villa CutòVilla Larderia, Villa Inguaggiato, Villa Cutò, Villa Ramacca, Villa Angiò, Villa Arezzo-Spedalotto, Villa De Cordova, Villa De Spuches, Villa Sant’Isidoro, Villa Sant’Elia, Villa Serradifalco, Villa Roccaforte e Villa San Cataldo, costituiscono la testimonianza barocca dell’opulenza delle antiche casate nobiliari siciliane

Villa Cattolica Museo Guttuso Bagheria

Villa Cattolica

Nel 1736, il principe di Cattolica, Francesco Bonanno, fece edificare un imponente villa, ma, oggi, essa è il contenitore di una delle collezioni più importanti del maestro Renato Guttuso.
L’artista neorealista, considerato uno dei più importanti del Ventesimo secolo, fu sepolto nel cortile della villa, di fronte il mare, in una monumentale tomba realizzata dallo scultore Giacomo Manzu

Villa palagonia bagheria villa dei mostri

Villa Palagonia

Poco più avanti si trova, Villa Palagonia,commissionata nel 1715 dal IV principe di Palagonia Ferdinando Francesco Gravina e Bonanno senior.
Al suo interno, si trova un ricco apparato decorativo che interessa la sommità della grande esedra muraria, dove sono collocati i cosiddetti mostri che tanto hanno reso celebre l’edificio. Ma un’ulteriore meraviglia dell’arte barocca è sicuramente l’immenso salone degli specchi, in cui troviamo anche scenografiche raffigurazioni di sovrani del passato.

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